L’apprendimento permanente è la chiave se gli individui devono avere successo nei mercati del lavoro e nelle società plasmate da megatrend come l’aumento dell’aspettativa di vita, i rapidi cambiamenti tecnologici, la globalizzazione, la migrazione, i cambiamenti ambientali e la digitalizzazione, così come gli shock improvvisi come la pandemia COVID-19. In un mondo in rapido cambiamento e incerto, l’apprendimento permanente può aiutare gli individui ad adattarsi e a diventare resistenti agli shock esterni. Mentre il sostegno del governo rimane prezioso per assicurare che i grandi cambiamenti strutturali non portino a profonde lacerazioni nel tessuto sociale, la creazione di una cultura dell’apprendimento permanente dà agli individui stessi l’opportunità di gestire il cambiamento. Questo richiede prove sui modi migliori per sostenere i percorsi di apprendimento permanente, in modo che gli individui possano “imparare come imparare”. Questa edizione di Skills Outlook 2021 dell’OCSE esplora come le politiche, in particolare quelle che governano lo sviluppo e l’uso delle competenze, possono promuovere al meglio l’apprendimento permanente per tutti. Il rapporto sfrutta i dati quantitativi comparativi per evidenziare il ruolo chiave giocato dai fattori socio-emotivi e motivazionali nel plasmare il successo dell’impegno nell’apprendimento permanente. Mentre tali fattori sono essenziali per sostenere l’apprendimento permanente in generale, la pandemia ha ulteriormente aumentato la loro rilevanza.